Storia

Il percorso per la nascita di nuove realtà Avis nella provincia di Ascoli Piceno venne avviato già dal 2010 quando Il Consiglio Provinciale Avis, in virtù delle 7 sedi già esistenti intraprese un periodo di discussione e approfondimento per la costituzione di nuove sedi Comunali con l’obiettivo di essere presenti in maniera più uniforme sul territorio ed essere più vicini ai donatori.

Dopo la costituzione della sede Avis di Montalto delle Marche, l’ 8 Maggio 2011 venne inaugurata la nuova Sede Comunale di Monteprandone.

All’Assemblea elettiva, furono nominati Presidente Giorgio Lilla, vicepresidente Mario Gasparretti, segretaria Milena Napoletani e tesoriere Valentino Fares.

Il Consiglio invece era composto da Massimiliano Nepi, Luciano Balestra, Pasquale Ciarrocchi, Divo Coccia, Marco Migliorati, Federica Giangrossi, Ernesto Pelliccioni, Irene Rossetti ed Enrico Straccia.

Il Collegio dei revisori dei Conti era composto da Maurizio Tremaroli (Presidente), Fratini Marcello e Ennio Giangrossi (membri)

Dopo l’Assemblea, alla presenza del Sindaco di Monteprandone Stefano Stracci, del Presidente dell’Avis Marche Angelo Sciapichetti e del Presidente provinciale Massimo Lauri, si tenne il corteo dei Labari con la deposizione di una corona di alloro presso il monumento dedicato ai caduti del lavoro ed il taglio del nastro e l’inaugurazione della nuova sede in Via 2 Giugno.

Nell’ Aprile del 2016 l’Avis Comunale di Monteprandone fu costretta ad abbandonare la sede di Via 2 Giugno per fare spazio al nuovo ambulatorio della Guardia Medica e dopo alcuni mesi di inattività il 7 Gennaio 2017 fu inaugurata la nuova sede in Via Manzoni.

Il 9 Febbraio del 2019 in seguito all’Assemblea Elettiva, è stato nominato Presidente Marcello Fratini succedendo a Giorgio Lilla rimasto in carica per 2 mandati consecutivi.

Ad oggi, l’Avis Comunale di Monteprandone, trasferitasi nella nuova sede in Piazza dell’Unità, conta circa 450 donatori attivi, collabora con le Associazioni presenti nel territorio, diffonde i valori del dono e della solidarietà nelle scuole, organizza eventi culturali e aggregativi, promuove sani stili di vita.